Alain Caron, uno dei massimi virtuosi in circolazione del basso elettrico, firma il suo settimo album nelle vesti di leader, “Conversations”. Il formidabile musicista canadese, noto per essere stato una delle colonne portanti degli Uzeb, ha voluto realizzare un lavoro caratterizzato da sonorità acustiche – egli stesso imbraccia un basso acustico MF – e, come indica esplicitamente il titolo del CD, dal dialogo a due voci. Allo scopo ha coinvolto alcuni musicisti particolarmente adatti al progetto: il vibrafonista Jean St-Jacques e i pianisti Otmaro Ruiz, Lorraine Desmarias, François Bourassa e Oliver Jones.
“Conversations” è costituito da 12 duetti, altrettanti gioielli di musicalità che rivelano una spiccata inclinazione a un dialogo pacato, intimo, giocato sul continuo scambio di idee fra i vari protagonisti. Tutte le composizioni sono dello stesso Caron, ad eccezione di uno dei brani più classici di Charlie Parker, Confirmation, e di Setembro (Brazilian Wedding Song), che reca il sigillo di una delle più grandi firme della musica brasiliana, Ivan Lins. Dal canto suo, Alain Caron si conferma anche in occasione di “Conversations” strumentista di altissimo livello tecnico ed è capace, anche con la spina staccata, di trasmettere un feeling tanto naturale quanto contagioso.
Nato a Saint Éloi, nel Quebec, il 5 maggio 1955, Alain Caron si è avvicinato alla musica da autodidatta all’età di 11 anni. Nei primi anni Settanta ha preso la via di Montreal, dove ha intrapreso gli studi musicali e iniziato a suonare, diventando un habitué dei jazz club della città e dei suoi dintorni. Successivamente si è iscritto al Berkley College of Music e durante la sua permanenza a Boston ha avuto modo di suonare con Jerry Bergonzi, Tom Harrell e Bob Moses, solo per fare qualche nome. Nel 1977 è avvenuto l’incontro con il chitarrista Michel Cusson. Incontro che ha rappresentato la base della costituzione di un gruppo destinato a un crescente successo internazionale nell’ambito della musica fusion: gli Uzeb. Accompagnata da numerosi riconoscimenti, la carriera degli Uzeb si è snodata attraverso 10 album: “Live In Bracknell” (1981), “Fast Emotion” (1982), “You Be Easy” (1984), “Between The Lines” (1985), “Live à l’Olympia” (1986), “Absolutely Live” (1986), “Noisy Nights” (1988), “Live In Europe” (1988), “Uzeb Club” (1989), “World Tour ‘90” (1990). Il concerto d’addio degli Uzeb, tenuto davanti al pubblico di casa il 6 luglio 1991, è documentato sul DVD “The Last Concert”. La fine del gruppo ha praticamente coinciso con l’avvio della carriera solistica di Alain Caron: il primo passo in questa direzione è stato l’album “Le Band” (1993), seguito da “Rhythm’n Jazz” (1995), “Play” (1997), “Call Me Al!” (2000), “ 5” (2003), “5 Live” (2006) e adesso da “Conversations”. In tutti questi anni Alain Caron si è anche prodotto come sideman, collaborando con Didier Lookwood, Mike e Leni Stern, Gino Vannelli, Frank Gambale e altri ancora.
venerdì, novembre 02, 2007
ALAIN CARON - “Conversations” - (Cream Records)
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